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Ricci: “Mi adatto al ruolo di lanciatore. D’Auria ci ha chiesto il primo posto nel girone”

16 Lug , 2019  

di Emanuele Tinari

Doppietta doveva essere e doppietta è stata per il Nettuno 2 nel derby interno contro i Lupi Roma. Nel testacoda gli uomini di D’Auria si sono imposti 7-2 e 10-2 e approfittando della sconfitta degli A’s di Bologna a Grosseto hanno allungato in classifica. Nonostante l’assenza di Pecci sul monte per la gara dell’italiano il duo Ricci-Bulfone, interni di ruolo, hanno fatto un grandissimo lavoro in gara 1. Più semplice gara con la solida e solita coppia Gonzales-Marchese sugli scudi.

“L’inizio della serie è stato duro perchè nei primi 3 inning abbiamo lasciato sulle basi qualcosa come 7-8 uomini. – spiega Manuel Ricci, partente e vincente della prima sfida – Con il passare delle riprese l’attacco si è svegliato concretizzando la mole prodotta, io e Bulfone abbiamo fatto un ottimo lavoro aiutati anche da un’ottima difesa. Il lanciatore l’ho fatto da ragazzo parecchie volte quindi non sento la pressione di andare sul monte e tirare strike. Certamente è un ruolo inusuale per me, quest’anno sono stato impiegato più volte lì, cerco di fare il mio lavoro al meglio. Quando c’è l’assenza di uno dei nostri lanciatori di ruolo abbiamo qualche problema, ma con un attacco come il nostro che punti sul tabellone li mette sempre dobbiamo cercare di lasciare la partita in bilico”.

Ricci nelle ultime uscite si sta disimpegnando solo come lanciatore per un problema al braccio sinistro.

“Ho subito lo stesso infortunio dello scorso anno, alla mano sinistra, a Grosseto, che non mi permette di disimpegnarmi come interno. Il braccio buono fortunatamente è il destro e posso lanciare, la guarigione è abbastanza vicina e per i playoff sarò recuperato in pieno. Intanto ci tengo a ringraziare i due coach Piraino e De Rossi per come mi stanno aiutando durante gli allenamenti da lanciatore. Se ho messo qualche nuovo lancio è merito loro”.

Playoff che ancora non sono matematici ma sicuramente molto vicini.

“Arrivare primi nel girone è l’obiettivo attuale, ce l’ha chiesto D’Auria e cercheremo di arrivarci. In partenza il presidente Della Millia ci aveva chiesto minimo i playoff e quelli sono lì vicino. Arrivare in testa vorrebbe dire anche avere 3 partite in casa, ora ci toccherebbe il Bolzano un avversario di grandissimo livello con Palumbo sul monte, forse il pitcher più forte dell’intera A2. Noi siamo forti, le nostre avversarie non saranno da meno, qualifichiamoci matematicamente poi penseremo a chi dovremo affrontare”.

Nel weekend per il  Nettuno 2 trasferta sul campo di una Fiorentina che sta disputando una stagione al di sotto delle proprie possibilità.

“Hanno avuto alti e bassi durante tutto il campionato. Leggendo il roster hanno un buon mix di giovani e giocatori esperti con grandi battitori come Sciacca ed il mio ex compagno ad Anzio Colaianni che stanno disputando una stagione di livello. Noi partiamo sempre per fare doppietta, poi sarà il campo ad esprimere il verdetto, fondamentale sarà tenere la testa della classifica anche prima dell’ultimo turno del girone”.

Foto copertina Adieffe Photo